I pori dilatati non sono semplicemente un segno di "pelle grassa". Dipendono da più fattori insieme: produzione di sebo, perdita di elasticità nel tessuto intorno al poro, e accumulo di cellule morte e impurità che, riempiendolo, lo fanno apparire più grande e più visibile, soprattutto nella zona T.
Cosa dilata davvero i pori
Il sebo in eccesso è solo una parte della storia: anche l'esposizione solare accumulata nel tempo, l'età (che riduce l'elasticità del tessuto) e una detersione non adeguata contribuiscono a rendere i pori più evidenti.
Per questo lo stesso viso può avere pori più visibili sul naso e sulla fronte, e quasi impercettibili sulle guance: la pelle non è mai uniforme, e va valutata zona per zona.
I falsi miti più comuni
I pori non si "aprono" e "chiudono" come porte: l'acqua fredda non li restringe in modo permanente, così come il vapore caldo non li dilata davvero. Sono strutture fisse, la cui visibilità cambia in base a cosa contengono e a quanto tessuto elastico li circonda.
Lavare il viso più spesso, poi, non risolve: anzi, una detersione troppo aggressiva o troppo frequente può irritare la pelle e peggiorare la produzione di sebo per compensazione.
Cosa fare davvero
La strada più efficace è capire cosa sta succedendo nella tua pelle in questo momento (se prevale l'eccesso di sebo, l'accumulo di impurità, o entrambi) e scegliere un trattamento di conseguenza, invece di affidarsi al prossimo prodotto miracoloso.



